guidava, e ovunque essa mi forniva in cibo un pesce di sorgente, grandissimo, puro, che casta vergine ha pescato, e lo distribuiva agli amici da cibarsene in perpetuo. Essa possiede un vino delizioso e lo dà [...] casta vergine ». Alcuni ci vedono Maria, altri la Chiesa. Questa alternativa sottolinea il legame stretto che esiste tra Maria e la Chiesa e anche tra Maria, la Chiesa e Cristo eucaristico. L'espressione [...] Denizli, in Turchia, città che è iscritta dal 1988, insieme a Pamukkale nella lista del patrimonio dell'umanità. Abercio è un santo popolare per tutta la Chiesa Ortodossa . Nei sinassari (vite dei santi) medioevali
formazione ; la nuova fondazione è una vera rifondazione e questa è una deificazione, che consiste in un ritorno alla condizione primordiale." Sant'Andrea di Creta , Homilia in Nativitatem I, PG 97,809 D - [...] Maria e la deificazione della stirpe umana Per il Natale, sant'Andrea di Creta medita come Maria diventa la Madre del Bello, riceve l'impronta di Dio, e contribuisce alla nostra deificazione (la vita a [...] a somiglianza e a immagine di Dio). "La natura, che prima era stata ridotta in terra, oggi riceve l'inizio della divinizzazione ; e la polvere si affretta a correre in alto verso la gloria suprema. Oggi
che la loro calunnia viene da un accecamento, da un peccato contro lo Spirito santo. 3. L'episodio che segue (31-35), vengono la madre e i fratelli di Gesù. Gesù invita tutti ad essere discepoli. 1) Il primo [...] parallelo in 6,31. Proprio tale situazione di vita quasi impossibile e senza riposo, unita all'incomprensione da parte dei capi e maestri del popolo può avere spinto i parenti a mettersi in cammino per [...] autorità che lo condanneranno; essi pure fanno parte della Galilea delle «genti», delle folle povere, bisognose di luce e di salvezza,'" alle quali Gesù annuncia con autorità il vangelo del Regno e per le quali
Cana, Maria e il dono generoso Il Vangelo ci mostra la sovrabbondanza del pane avanzato nel miracolo della moltiplicazione dei pani (cf. Mc 8,8) e la sovrabbondanza del vino di Cana (cf. Gv 2-7) Maria è la [...] la creatura del dono, perché è la donna del sì: lo è dall'annunciazione alla Croce. In un certo senso ci ha donato il Figlio il giorno di Natale, ma ha continuato a donarcelo, partecipando a una misteriosa [...] solo a donare a questo scopo, ogni anno, l' 1% delle loro sostanze. Il dono è la verità dell'Eucaristia e del mistero mariano, ma è anche la verità dell'uomo. L'uomo si spiega solo come dono. Michele Giulio
Madre-Chiesa: «Come passerà l'uomo in Dio se Dio non è venuto nell'uomo? Come lascerà la generazione di morte se non in forza di una nuova generazione donata da Dio in modo mirabile e misterioso, quale segno di [...] Maria e la Chiesa (S.Ireneo) Mediante la connessione della nascita verginale con quella dei cristiani operata attraverso la fede e il battesimo, Ireneo introduce il confronto e la quasi identità della [...] (Contro le eresie, IV, 33, 4). Come si vede, Ireneo passa da Maria alla Chiesa applicando a questa quanto avvenne nella Vergine Madre. A. Gila Sant’Ireneo A. Gila et l’équipe de MDN.
Simeone l'accolse e proclamò che lui è il Signore della vita e della morte e il Salvatore del mondo." Spiegazione : Sion si riferisce alla comunità che celebre, la quale accoglie Cristo e Maria. Per venire, [...] Abbraccia Maria che è la porta di colui che viene del Cielo. Lei infatti porta il re della gloria. La Vergine si trova in una nuova condizione a causa della nuova luce che la invasa, porta in mani il Figlio [...] della luce ti ho generato). F. Breynaert Cf. Ignazio CALABUIG, Il culto di Maria in occidente, In Pontificio Istituto Liturgico sant’Anselmo. Scientia Liturgica, sotto la direzione di A.J. CHUPUNGCO, vol V
Sant'Anselmo è nato ad Aosta in Italia, lascia il suo paese e diventa monaco poi abate dell'abbazia del Becco, e fu chiamato a diventare arcivescovo di Canterbury. Personalità di statura europea, Anselmo [...] famoso, sant'Eadmer di Canterbury. Contempla il mistero di Maria e dell'incarnazione nella prospettiva grandiosa dell'intera creazione. Leggere di più... Maria e Gesù sono percepiti inseparabilmente. Li [...] dottrina teologica, è celebre anche come autore della cosidetta prova ontologica dell'esistenza di Dio. La Vergine Maria non è semplicemente per lui un tema teologico, la ha venerata e amata come una persona
per sé e per sua madre, e che lui stesso vuole seguire. (2) "Io, frate Francesco piccolo, voglio seguire la vita e la povertà dell'altissimo Signor nostro Gesù Cristo e della sua santissima Madre, e perseverare [...] perseverare in essa fino alla fine." (3) [1] San Francesco d'Assisi, Epistola ad fideles (Recensio posterior), 5. [2] S. Cecchin, Maria Signora Santa e Immacolata nel pensiero francescano, PAMI, città del [...] Maria e la povertà, san Francesco d’Assisi "Egli, essendo ricco (2Cor 8,9) più di ogni altra cosa, volle tuttavia scegliere insieme alla sua madre beatissima la povertà." (1) In questa maniera Francesco
potente mediatrice verso la luce della Santa Trinità e loda Maria nel momento dell'Eucarestia poiché è la madre del Figlio di cui si celebra il sacrificio. Maria è potente mediatrice per condurci alla luce [...] esplicito al legame esistente tra Maria e l'Eucaristia : la lode alla madre è gradita al figlio e la lode al Figlio è gradita alla madre. "Ormai il tempo mi chiama ad altre cose e ad un diverso modo di lodare [...] Maria mediatrice, e lodata nell’Eucaristia (Fozio †897) Fozio nacque verso l'anno 810 a Costantinopoli dove fu patriarca fino alla sua morte che avvenne circa nel 897. Egli contempla in Maria una potente
del mondo, e vegliare sulla sua infanzia e la sua adolescenza sino a che Egli raggiunga la sua piena maturità di uomo e possa iniziare la sua vita pubblica e la predicazione del suo Vangelo. É infatti nell’umile [...] realtà che domina quella che fu la vita di Gesù, Maria e Giuseppe nel piccolo villaggio di Nazaret, dove Giuseppe esercitava il mestiere di falegname, è la semplicità. Anche se di discendenza illustre, [...] della Santa Famiglia, le prime pagine di questo Nuovo Testamento che il Cielo, nel suo Verbo fattosi carne, ha donato agli uomini, per amore e la salvezza di tutti. La testimonianza del Cristo e dei suoi